BANDO AIUTI ALLE IMPRESE DEL COMMERCIO - CAMPANIA - Elteide

BANDO AIUTI ALLE IMPRESE DEL COMMERCIO – CAMPANIA

contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili per le imprese campane

10.000.000€ di risorse disponibili per aiutare le imprese del commercio

SCOPRI COME OTTENERLO

Gli esperti di Elteide possono verificare i requisiti di ammissibilità per la tua impresa e supportarti in tutte le fasi previste dal Bando Aiuti alle Imprese del Commercio, fino all’ottenimento del contributo.

Il Bando

Il Bando Aiuti alle Imprese del Commercio punta ad accrescere la competitività delle imprese commerciali, attraverso la diffusione di soluzioni innovative ovvero la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’offerta commerciale delle imprese campane.

Il Bando, in particolare, consente di ottenere un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del programma di spesa fino ad un importo massimo di 25.000,00€, per programmi di spesa presentati da singole imprese, e del 70% del programma di spesa, fino ad un importo massimo di 175.000,00€ per aggregazioni di imprese.

 

 

Come fare per non perdere questa opportunità?

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello, a partire dal 03.02.2020 ed entro il 04.03.2020.

Tuttavia, lo sportello potrebbe chiudere anticipatamente, in caso di eccessive richieste.

Beneficiari

Possono beneficiare di questa opportunità le Micro Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica1, singole o in aggregazione (Consorzi o Società Consortili di imprese – Reti di Micro e Piccole Imprese che intendano realizzare un progetto come Rete Soggetto) che:

  • siano attive e operanti da almeno 2 anni;
  • abbiano o intendano avviare un’unità locale nella Regione Campania;
  • abbiano quale attività principale alla data di pubblicazione dell’Avviso una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat nella categoria G o I 56 (inclusi tutti i sottolivelli).

Sono escluse le imprese che svolgono quale attività principale una di quelle identificate dai seguenti codici: 46.1 Intermediari del commercio (inclusi tutti i sottolivelli) – 47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) e, in ogni caso, quelle iscritte con la qualifica di Imprese artigiane.

Le aggregazioni formali di imprese devono essere composte da almeno 5 imprese.

Quali sono i progetti ammissibili?

I progetti devono essere finalizzati all’ammodernamento, alla riqualificazione dell’attività e devono riguardare i seguenti interventi:

  • innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC;
  • innovazione di marketing ovvero l’implementazione di azioni di marketing che comportano cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, e-commerce;
  • investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive dell’impresa;
  • investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • formazione specialistica per le innovazioni introdotte.

Il programma di spesa proposto dovrà prevedere spese ammissibili per importo minimo di 10.000,00€ e importo massimo di 50.000,00€ per progetti presentati da singole imprese.

I progetti presentati da aggregazione formali di imprese devono avere un importo minimo di 50.000,00€ e importo massimo di 250.000,00€.

Sono ammissibili spese relative a:

  • opere murarie, sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa;
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;
  • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi e la relativa formazione specialistica, nel limite del 30% del programma di spesa;
  • consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione nel limite del 5% del totale del programma di spesa;
  • spese relative al capitale circolante, inerenti all’attività d’impresa, nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

AFFIDATI AD ELTEIDE SPA PER LA PREPARAZIONE DEL PROGETTO E LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA